Perso e Trovato


Molto spesso viviamo eventi e situazioni che ci fanno cambiare punti di vista che non pensavamo mai di poter modificare. Sempre, molto spesso, ci accorgiamo di quanto, alcune persone che prima pensavamo in linea con il nostro modo di essere siano invece estremamente distanti. 

Siamo cambiati noi. Sono cambiati loro. 

Si cambia per necessità ed evoluzione. Si cambia la visione che abbiamo delle cose. Si cambia e non ci si riesce più ad incastrare.

Vogliamo chiamarla crescita? Vogliamo pensare sia un riassetto dopo un trauma. 

E' davvero importante definirla? Quello che invece è importante a parer mio è che non troppo spesso riusciamo ad accettare tutto questo, ma è necessario farlo per permetterci di andare avanti.

Questo esercizio aiuterà a distanziarti da ciò che non trovi più in te stess* e a valorizzare ciò che è emerso di nuovo.

QUELLO CHE TI SERVE

  • 2 scatole con coperchio di uguali dimensioni (tipo le scatole delle scarpe)
  • 2 colori diversi 
  • 1 pennarello a punta grossa
  • una certa quantità di foglietti di carta (tipo un quarto di foglio A4).

Mettete da parte i coperchi delle due scatole: 

1) una scatola sarà il contenitore delle capacità perse  

2) una scatola sarà il contenitore delle capacità trovate .


Dipingete ogni scatola di un colore che vi sembra simbolicamente rappresentare le due funzioni e scrivete con il pennarello sui lati di una 'PERSO' e su quelli dell'altra 'TROVATO'.

Ora scrivete su ogni foglietto uno stato d'animo, sensazione, capacità, attitudine, progetto, speranza, piacere, interesse, persona che dopo l'evento in questione  vi sembra di avere perduto del tutto o in parte e quelle che vi sembra di avere trovato.
Man mano che li avete scritti distribuite i foglietti in una o nell'altra scatola: le cose perdute nella scatola "Perso" e quelle trovate nella scatola "Trovato".

A distanza di circa 1 o 2 settimane rileggete a uno a uno i foglietti della scatola e 

SCATOLA PERSO

se la capacità, attitudine o interesse che avete scritto è ancora perso, rimettete il foglietto nella scatola  se invece l'avete ritrovato spostate il foglietto nella scatola TROVATO; 

Fate questa verifica ogni 1 o 2 settimane per un pò di tempo: quando la scatola PERSO sarà vuota o vi accorgerete che i foglietti restano da tempo sempre gli stessi, chiudete con i coperchi le due scatole e riponetele in un luogo chiuso della vostra abitazione.

Segnate il giorno sulla vostra agenda e fate un richiamo alla stessa data sul calendario dell'anno successivo o in una data nei sei mesi successivi. Quel giorno potrete riaprire le vostre due scatole e rileggere i foglietti che sono rimasti

A COSA TI SERVE?

Questo esercizio ti aiuterà a percepire la distanza fra voi e il cambiamento avvenuto e a fare un bilancio di come è stato  superato e perchè no a fare un vero e proprio bilancio evolutivo. Tracciare il tutto su un diario e aggiornarlo e rivederlo l'anno successivo e via via nel tempo non può che rafforzare la tua persona e renderti consapevole . Rileggendo i foglietti che troverete nelle scatole, capiterà di non ricordare ciò che era stato scritto: questo è un ottimo spunto per riflettere su quanto la dimensione temporale cambi l'ordine delle nostre priorità.

Vi accorgerete inoltre che qualche vostra capacità o attitudine che all'epoca davate per definitivamente perduta è ricomparsa nella vostra vita, magari in un'altra forma che apprezzate anche di più.
Magari vi renderete conto che siete riusciti lo stesso a sopravvivere, a lavorare, ad avere relazioni anche dovendo fare a meno di quelle condizioni o attitudini che allora vi sembravano fondamentali.

In ogni caso limitatevi a osservare ciò che è cambiato, come è cambiato e ad accogliere il cambiamento come una nuova parte di voi stessi.

www.manuelaagostini.it
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