Yoga


L'obiettivo dello yoga è unico - raggiungere il benessere fisico e mentale e gli strumenti che abbiamo a disposizione per raggiungerlo sono molteplici, a cominciare dagli stili di yoga fra i quali possiamo scegliere.

Prima di tutto è necessario comprendere cos'è e cosa non è lo yoga, come funziona, e perché funziona.

Lo yoga non è una religione, non è uno sport, non è una setta e non è una competizione: lo yoga è uno strumento che serve per farci stare bene. Lo yoga è uno strumento utile per imparare a conoscerci meglio, per capire quello che vogliamo, chi siamo e dove vogliamo andare.

Ciò che distingue lo yoga dalla ginnastica, (pilates o stretching) è, infatti, la componente mentale, ovvero l'attenzione che durante la pratica rivolgiamo al corpo e al respiro, e che ha come obiettivo quello di insegnarci a governare la mente.

In poche parole, "lo yoga rappresenta uno stile di vita orientato al benessere del corpo e della mente, che ha come obiettivo finale l'auto-realizzazione."

Stili:

Se si vuole seguire un percorso di yoga "integrale", cioè basato sui principi di insegnamento che fanno riferimento a testi antichi, le principali scelte che abbiamo a disposizione sono quelle classiche.

Hatha yoga

Hatha significa "sforzo", per questo hatha yoga è un termine generico che fa riferimento a qualsiasi tipo di yoga che utilizzi posture fisiche, che in sanscrito vengono chiamate "asana".

Molti degli stili insegnati in occidente hanno come radice l'Hatha yoga.

Quando una lezione viene promossa come Hatha significa, in genere, che si farà una pratica lenta e verranno eseguite le posture yoga più elementari.

L'Hatha yoga insegna a utilizzare il respiro per arrivare a controllare la mente, e oltre alla pratica delle posizioni e delle tecniche di respirazione - in sanscrito pranayama -, comprende anche i gesti delle mani - mudra -, le tecniche di purificazione kriya, e le tecniche di rilassamento chiamate yoga nidra.

Il ritmo e l'intensità della lezione dipendono molto dall'insegnante e dal metodo di insegnamento adottato.

Benefici: L'Hatha yoga sviluppa equilibrio, flessibilità, forza e concentrazione, riduce lo stress, equilibra il sistema nervoso, risveglia la respirazione diaframmatica, migliora la flessibilità della colonna e l'elasticità di muscoli e tendini, sviluppa la propriocezione, cioè la capacità di ascolto del corpo in generale.
Prepara inoltre il corpo e la mente per le pratiche di meditazione.


Ashtanga Yoga o Ashtanga Vinyasa yoga

Ashtanga significa "otto livelli" e fa riferimento ad uno dei più famosi testi di yoga, gli Yogasutra di Patanjali, in cui vengono descritti gli otto gradini della via dello yoga.

L'Ashatnga yoga, chiamato anche Ashtanga vinyasa yoga, da non confondere con il Vinyasa yoga, si è diffuso in Occidente a partire dal 1970 grazie al maestro Pattabhi Jois.

La caratteristica di questo stile è che si basa su delle sequenze fisse.

Si inizia imparando la prima sequenza dell'Ashtanga, che serve per riallineare, aprire e rinforzare corpo e mente. I movimenti fluidi che legano ciascuna delle posizioni incluse nella serie vengono accompagnati da una tecnica di respirazione controllata (ujjyai pranayama) e la contrazione, o chiusura, di alcune parti del corpo (banda).

L'obiettivo è quello di generare un calore interno che favorisca l'eliminazione delle tossine e la purificazione del sistema viscerale e muscolo-scheletrico.

Una volta appreso come eseguire in maniera fluida la prima sequenza, si passa a quella intermedia e poi a quella avanzata.

Benefici: la pratica regolare porta ad uno stato di salute psico-fisica totale, in quanto influisce sulla regolazione delle ghiandole endocrine e sul sistema nervoso.
Inoltre, rinforza i muscoli, i tendini, migliora la flessibilità della schiena e delle articolazioni.


Raja yoga

Raja è una delle vie dello yoga, ma quando questo termine si riferisce ad un corso che ci viene proposto, in genere indica una pratica incentrata sulla meditazione.
Rappresenta forse l'immagine più comune che le persone hanno dello yoga: l'omino seduto a gambe incrociate che fa oommmm... ecco, quello è il Raja yoga.

E' uno stile che potremmo definire statico, anche se le lezioni comprendono sempre la pratica di posizioni e le tecniche di respirazione, che hanno la funzione di preparare il corpo alla meditazione.

L'Hatha yoga è considerata una pratica di preparazione per il Raja yoga.

Benefici: La pratica del Raja Yoga sviluppa la flessibilità, aumenta la resistenza allo stress, alle ansie quotidiane, e favorisce la concentrazione.


Kundalini yoga

Può essere definito come lo yoga energetico e fa riferimento al maestro indiano Yogi Bahan .

Le lezioni sono strutturate per lavorare sui chakra (centri energetici del corpo) e sul sistema nervoso, endocrino ed energetico.

Le lezioni di Kundalini sono sempre diverse tra loro, si passa da quelle molto fisiche e dinamiche in cui vengono insegnati asana anche complessi a lezioni in cui la pratica è quasi completamente meditativa, con o senza l'ausilio di tecniche dipranayama.

In tutte, però, non manca mai l'abbinamento con la recitazione di un mantra indirizzato alla purificazione, alla guarigione o alla stimolazione di un particolare centro energetico.

Benefici: miglioramento del funzionamento del sistema cardiovascolare; rinvigorimento dei sistema nervoso, digestivo, linfatico; bilanciamento del sistema ghiandolare. Grazie alla pratica di Kundalini yoga, si acquista maggior equilibrio anche nel campo emozionale, con conseguente maggiore lucidità nel prendere decisioni.


Iyengar Yoga

Potrebbe essere definito come lo yoga dell'allineamento, e fa riferimento al maestro B.K.S. Iyengar.

La pratica si concentra prevalentemente sulla precisione dell'esecuzione. Per permettere a chiunque di raggiungere un posizione anatomicamente corretta, indipendentemente dal grado di flessibilità del corpo e dell'età, in questo stile si utilizzano cinture, cuscini, blocchi e sedie.
Secondo Iyengar il mancato allineamento del corpo si ripercuote anche sulla mente, e allineare il primo significa allineare la seconda.

Benefici: stabilità delle articolazioni, armonia e forza dei muscoli, allineamento di arti e spina dorsale, riduzione dello stress.

Vinyasa yoga o Yoga flow

E' uno stile fluido, dinamico ed armonioso. Il padre fondatore di questa disciplina, che è considerata come uno stile di yoga moderno, è Krishnamacharya.

La caratteristica delle lezioni è che le posizioni vengono eseguite in modo dinamico, abbinando il respiro al movimento, e vengono enfatizzate le transizioni tra una postura e l'altra.

Nelle classi di Vinyasa yoga, a differenza dell'Ashtanga vinyasa yoga, non si segue una serie predefinita di posizioni e quindi le lezioni sono sempre diverse.
Vinyasa yoga lavora con l'allineamento del corpo per una corretta postura, utilizza movimenti dinamici per migliorare la coordinazione e l'agilità, per rinforzare i muscoli del corpo e per mantenere l'elasticità del sistema fasciale.

L'intensità della sequenza e le posizioni proposte dipendono molto dall'insegnante, per cui questo stile, a livello teorico, potrebbe essere adatto a tutti.


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io seguo Denise Dellagiacoma



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