Come acquisire consapevolezza


La Mindfulness è un'attitudine di consapevolezza e presenza mentale che si coltiva attraverso pratiche di meditazione di origine buddista ma che non contemplano la parte 'religiosa' di quest'ultimo.

La meditazione di consapevolezza, pratica fondamentale della mindfulness, mira a portare l'attenzione di chi la pratica al momento presente in maniera non giudicante.

Uno dei maggiori esperti di mindfulness, che ha il merito di averla portata all'attenzione dell'Occidente e di avere creato dei protocolli psicologici basati su di essa, è Jon Kabat-Zinn.

Ormai, anche la scienza ha dimostrato che la pratica della mindfulness conduce a miglioramenti significativi sia dal punto di vista mentale che da quello fisico. Attraverso di essa, migliorano alcune patologie psicologiche, si riducono le infiammazioni corporee, il livello di stress si abbassa e la creatività e la capacità di concentrazione aumentano.

Da dove partire, quindi, per ottenere questi benefici e introdurli nel nostro stile di vita?

Ecco 3 passi per diventare più consapevole.

1. Recupera il rapporto con il tuo corpo

Body Scan

  • Sdraiati a terra in un luogo dove sai che non potrai essere disturbato
  • A poco a poco passa in rassegna le diverse parti del corpo partendo dalle dita dei piedi. Cosa senti? Un formicolio? Calore? Freddo?
  • Anche se non senti nulla, continua a prestare attenzione a ciò che accade e 'risali' con le sensazioni fino alla testa.
  • Concludi con la percezione del tuo corpo nella sua interezza. Poi, con calma, rialzati.

All'inizio può essere utile seguire una traccia guidata per eseguire bene il Body Scan. Ne trovi diverse e gratuite all'interno dell'applicazione Insight Timer o anche su youtube

2. Sviluppa la tua attenzione

Durante la giornata, spesso usiamo la nostra capacità di attenzione in modo inconsapevole. Ci distraiamo più frequentemente che in passato e non usiamo questa facoltà mentale così importante nel modo in cui sarebbe opportuno. Eppure, ci rendiamo conto che, quando siamo davvero presenti a ciò che stiamo facendo, siamo più rilassati, più produttivi e la smettiamo di preoccuparci inutilmente per ciò che è stato o per ciò che sarà.

Come possiamo sviluppare la nostra attenzione e recuperare la nostra capacità di concentrazione nel momento presente e godere dei benefici che ne derivano?

Un modo semplice (ed efficace) che ci aiuta a mantenere la concentrazione nel momento presente e pensare a quello che stiamo facendo o vivendo è: disattivare le notifiche dallo Smartphone.

In un momento storico in cui il cellulare è quasi un'estensione del nostro corpo e in cui siamo sempre tentati e richiamati ad esso, è opportuno adottare delle 'contromisure' per non lasciare che lo smartphone si trasformi in un nemico che non ci permette di vivere in modo pieno e sereno.

Quando ci arriva una notifica, anche se non rispondiamo subito, il nostro cervello registra quel suono e quel segnale luminoso e, anche se non si attiva immediatamente per rispondere, dentro di noi resta la fastidiosa e stressante situazione che 'ci sia qualcosa da fare'.

Un buon modo per 'disarmare' il nostro smartphone è proprio quello di disattivare le notifiche da qualsiasi App 

In questo modo, la scelta del momento giusto per guardare i messaggi spetterà solo a noi. 

3. Ricordati che stai respirando

Ci sono moltissime azioni che il nostro organismo compie ogni giorno per permetterci di vivere di cui noi non siamo minimamente coscienti.

Il respiro è una di queste.

Naturalmente, nessuno pretende che diventiamo consapevoli del nostro respiro in ogni secondo della nostra giornata. Ma, per qualche minuto al giorno (e ogni volta che ne abbiamo necessità), 'tornare al respiro' ci permette di lasciar andare i pensieri che ci preoccupano, e ricordarci che siamo qui, adesso. Non c'è nient'altro di sicuro e nient'altro che conti veramente.

Per 5 minuti al giorno prova a concentrarti sul tuo respiro.

  • Siediti in una posizione comoda con la schiena eretta ma non rigida
  • Prendi consapevolezza del tuo corpo, di eventuali dolori o sensazioni
  • Prendi consapevolezza della tua mente, cogli emozioni e stati d'animo
  • E ora scegli un punto del corpo in cui ti è più facile sentire il respiro (ad esempio alla base delle narici)
  • Percepisci la sensazione che ti dà l'aria fresca quando entra e l'aria calda quando esce
  • Ogni volta che la tua mente vaga o che ti arriva un pensiero, appena te ne accorgi, torna al respiro

È tutto qui.

Se inizi introducendo questi 5 minuti nella tua quotidianità, imparerai una pratica che ti renderà più sereno e a cui potrai ricorrere anche in tutte le altre occasioni in cui ne avrai bisogno.

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