MINDFULNESS

Che cos'è la Mindfulness?

Mindfulness significa:

Portare attenzione al momento presente in modo curioso e non giudicante.

L'attenzione intenzionale nel qui ed ora, con accettazione e senza pregiudizio.

La Mindfulness è un processo per:

  • Portare attenzione al momento presente
  • Raggiungere una maggiore consapevolezza
  • Accettare il momento attuale
  • Eliminare la sofferenza inutile

Mindfulness = Sati

In Lingua Pali (Lingua Indiana, appartenente alla famiglia Indoeuropea. Ancora oggi usata come Lingua Liturgica del Buddhismo Theràvada).

Sati si può tradurre con:

  • Consapevolezza
  • Attenzione consapevole
  • Studio attento

La Mindfulness

I protocolli MBSR entrano nel campo medico a pieno titolo verso gli anni Novanta. Il programma M.B.S.R.

(Mindfulness Based Stress Reduction) viene adottato in circa 250 cliniche ed ospedali in America e nel Nord Europa. Il successo arriva grazie allo studio sull'efficacia del metodo, da parte di Jon Kabat Zinn e della sua equipe.

Esistono migliaia di studi scientifici che dimostrano l'efficacia della mindfulness e del protocollo, nella riduzione dello stress e nella capacità di percepire il proprio corpo e la relazione con ciò che proviamo e viviamo, in modo più intenso ed armonioso.

Il protocollo MBSR permette di creare uno spazio al nostro interno, per aiutarci nella gestione della nostra risposta agli stimoli che riceviamo. Anche davanti ad un grande dolore si impara a creare un punto di osservazione che ci consente di rispondere in maniera consapevole. Rendendo così possibile, gestire la sofferenza. Piuttosto che subirla passivamente.

Eliminazione della Sofferenza Inutile

La Mindfulness permette all'individuo di avere una visione di Sé più oggettiva. Di non perdersi nella sofferenza determinata dal divario, tra l'ideale e il reale. Cogliendo la natura transitoria dell'esperienza.

La Consapevolezza Mindfulness

È un modo di relazionarsi con le esperienze del momento presente (siano esse positive, neutre o negative) in modo aperto, ricettivo, non giudicante e senza l'urgenza di categorizzarle ed incasellarle secondo i propri schemi precostituiti.

Il Qui ed Ora

La Mindfulness è l'attitudine ad essere presenti nel qui ed ora a qualunque esperienza. Senza giudicarla o sentirsi costretti a reagirvi. Seguendo un atteggiamento di curiosità benevola.

La concentrazione sul momento presente permette di focalizzarsi sull'obiettivo ma senza perdersi il viaggio.

L'individuo che avverte un divario tra la propria condizione attuale e le sue aspettative, produce un senso di insoddisfazione dovuto alla tendenza di concentrare la sua attenzione su tale divario, in modo improduttivo.

"Non possiamo sbarazzarci dell'indesiderato, poiché riaffiora implicitamente o esplicitamente. Ma possiamo esplorarlo, accettarlo e scoprire che, dovunque siamo, a prescindere dalle sensazioni esterne. Possiamo essere in compagnia di noi stessi. Dentro noi stessi, a prescindere dalle circostanze."

Jon Kabat Zinn


Fondamenti e Suggerimenti


I SETTE FONDAMENTI DELLA MINDFULNESS

1) Non-Giudizio

Notiamo che la mente formula giudizi in continuazione. "Mi piace", "non mi piace", "che noia!",regaliamoci la possibilità di notare i nostri giudizi senza reprimerli, ma senza necessità di dover (re)agire in base ad essi.

2) Pazienza

La pazienza è una forma di saggezza. Lasciamo che le cose possano accadere da sé, secondo il loro tempo. 

3) Mente del Principiante

A volte diamo per scontato l'ordinario, il quotidiano. Così facendo perdiamo tutto quello che ci è dato nella vita: questo istante. Coltiviamo una mente che possa scoprirsi nella meraviglia del non sapere, osserviamo per la prima volta ogni cosa. 

4) Fiducia

Aprendoci con fiducia all'esperienza impariamo a creare spazio affinché le nostre qualità possano esprimersi.

5) Non-Sforzo

Proviamo a lasciar andare la nostra tensione interiore. Il cambiamento arriva proprio perché ci consentiamo di non cercarlo.

6) Accettazione

Accettare le cose così come sono significa smettere di affannarsi contro di esse. Non si tratta di diventare passivi nei confronti dell'esperienza, piuttosto è il poterla osservare con chiarezza, orientando le nostre azioni con saggezza, serenità ed efficacia. Non scappiamo dalla realtà, facciamone un'alleata.

7) Lasciar Andare

Notiamo che vorremmo tenere per noi certe esperienze e stati mentali, o, al contrario, disfarci di ciò che non ci piace. Lasciar andare significa lasciar essere. 


Il Triangolo della Consapevolezza





A volte, praticare la consapevolezza durante la quotidianità, mette in contatto con la fugacità di eventi (interni ed esterni) che sembrano essere i catalizzatori principali di attenzione ed energie.

Se si osserva meglio la dinamica dell'attenzione agli eventi, emerge che è la velocità di risposta ad essi a costituire la causa principale della dispersione di risorse. Reattività e velocità sono qualità tipiche degli schemi di risposta abitudinari.

Diventare consapevoli di un'abitudine non è da poco e, per fare questo, ci alleniamo in modo tale da esplorare l'esperienza scomponendola nelle sue componenti costitutive.

Per iniziare a decostruire l'esperienza viene in aiuto "il triangolo della consapevolezza" dell' evento oggetto di attenzione in quel momento:

· Sensazioni del corpo: scendere al livello del corpo contattando le sensazioni fisiche che sorgono durante quel momento.

· Pensieri: salire al livello della mente notando quali pensieri sorgono e prenderne semplicemente nota.

· Emozioni: osservare ancora più in profondità l'esperienza e notare quali emozioni risuonano.

Questo schema di riferimento è una bussola per orientarsi nell'incontro con le esperienze e può aprire il campo dell'osservazione al vasto panorama degli schemi comportamentali in cui la consapevolezza gentilmente penetra, favorendo così la conoscenza che abbiamo di noi stessi.

Conoscere e poter quindi cambiare i propri processi interiori automatici richiede l'intenzione di prestare attenzione. È questa una intenzione che va allenata pazientemente e il triangolo della consapevolezza può essere uno strumento efficace per iniziare a arricchire la quotidianità di momenti di mindfulness.

Campi di applicazione della mindfulness

La lista dei benefici derivanti dalla pratica della mindfulness, cresce di anno in anno, anche grazie all'interesse e alla continua ricerca clinica e scientifica.
Questo comporta un'applicazione della mindfulness in ambiti sempre più numerosi, con il fine primario di aiutare le persone a stare meglio, mentalmente e fisicamente.

Ambito dello sviluppo personale

Sviluppo e conoscenza di sé.
Gestione e diminuzione dell'ansia e dello stress.
Aumento del benessere mentale e della serenità.
Pieno utilizzo delle potenzialità.
Incremento delle sensazioni di felicità.
Gestione efficace del tempo.
Aumento dell'intelligenza emotiva.
Sviluppo comunicazione e ascolto efficace.
Miglioramento delle relazioni interpersonali.

Ambito della crescita professionale e prestazionale

Miglioramento della performance lavorativa.
Sviluppo e miglioramento leadership.
Sviluppo e miglioramento team work.
Sviluppo del potenziale.
Sviluppo comunicazione efficace.
Sviluppo ascolto consapevole.
Aumento della produttività.
Gestione efficace del tempo.
Aumento dell'intelligenza emotiva.

Ambito educativo, formativo, scolastico

Gestione dello stress a scuola insegnanti/alunni.
Miglioramento apprendimento.
Miglioramento della concentrazione.
Regolazioni delle emozioni.
Aumento dell'intelligenza emotiva.
Sviluppo dell'empatia.
Miglioramento della capacità d'ascolto.
Miglioramento della comunicazione.

Ambito familiare

Gestione rapporto genitori/figli.
Supporto educativo di bambini e adolescenti.
Sviluppo dell'ascolto consapevole.
Regolazione cognitiva e la regolazione emotiva.
Gestione dello stress.

Ambito della salute mentale:

Gestione dell'ansia e del panico.
Gestione dello stress.
Prevenzione delle ricadute nella depressione.
Gestione dell'insonnia.
Aumento dell'intelligenza emotiva.
Gestione delle dipendenze.
Gestione delle psicosi.

Ambito sportivo

Miglioramento performance sportiva.
Sviluppo e gestione leadership.
Sviluppo del potenziale.
Gestione dello stress.
Autoregolazione e regolazione delle emozioni negative.
Miglioramento della concentrazione.

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